
Sono tornata. Rientrata a NY dopo una piccola parentesi, un breve tuffo nella mia vecchia realtà, in una vita che ormai non vivo più da tempo. Penso, mi osservo dall’esterno e ancora mi dico… quanto sono cambiate le cose, e senza nemmeno accorgermene.
E’ stato davvero bello rivedere tutta la famiglia.. quella allargata come si usa dire … dopo tanti anni, di nuovo tutti insieme… bello davvero. Tutti cresciuti, tutti diversi, ognuno con la sua vita, ognuno la sua strada ma bello essere di nuovo insieme. Loro sempre intorno a me… … sempre pronti a proteggermi, a dimostrarmi il loro affetto, la loro stima, il loro rispetto. Un po’ strano… io al di fuori… ho sentito il distacco, la mancanza… i miei timori non erano vani… quanto già mi sono persa di tutti loro?! Quanto si sono loro stessi persi di me?
Incredibile pensare che alcuni momenti piu importanti della mia vita non le abbia mai condivise con loro.
Sento ancora quella nostalgia dell’infanzia, dell’innocenza, dell’essere spensierata, dell’attesa dell’ indipendenza. E ora… rieccomi qui, nel mio ufficio, nella mia vita… nel mio lavoro, sempre tanto da fare, anzi talmente tanto che come al solito non si sa da che parte iniziare… Le aspettative sul futuro… bello non programmare ed essere libera di fare tutto quello che voglio… ma a volte tremano le gambe… mi spaventa l’immensità di questa parola…
Scesa dall’aereo dopo mille ore di viaggio… mi sentivo triste, contenta ed emozionata. Che bello tornare a “casa”… e placare la nostalgia di New-York di tutto quello che ho fatto e costruito qua, di quello che sono io qua.
“Ricordati che la tua casa e qui” mi ha detto mia madre portandomi all’areoporto. Mi sono rattristata, perche so come le pesi il fatto che io chiami casa un altro posto.
Comunque sono tornata e cerco adesso di ritrovare il mio equilibrio e il forte stimolo… quello che fino ad oggi mi ha dato la carica per andare, per costruire, per conoscere.